Il comune di Bari avvia il bando Reti Civiche Urbane, una proposta che ha l’obiettivo di sperimentare “una nuova generazione” di politiche locali, caratterizzate da un approccio integrato e trasversale, innovativo e proattivo, capace di promuovere iniziative di partecipazione sulla programmazione socio-culturale del proprio quartiere.
L’intervento costituisce un esempio importante di cittadinanza attiva, realizzato grazie all’unione tra la capacità progettuale e di dialogo, la sensibilità culturale e sociale delle Associazioni operanti sul territorio, i cittadini e i finanziamenti dell’ente locale.

Si tratta di una misura finanziata per 1 milione e 200.000 Euro derivante dal POC Città Metropolitane ’14-’20. Il programma ha come finalità quella di generare coesione tra le reti associative già esistenti sui territori, assegnando un budget per ciascun quartiere su base demografica e affidando alle stesse comunità la possibilità di trasformarlo in una programmazione socio-culturale condivisa da gestire, attuare e monitorare.
Saranno create 12 Reti Civiche Urbane (RCU) presso tutti i quartieri della città di Bari, ogni rete civica dovrà elaborare, in maniera condivisa, dei programmi di animazione culturale, attivazione comunitaria e innovazione sociale.
Per la prima volta nella nostra città scuole, associazioni, soggetti del terzo settore, comitati territoriali, parrocchie, fondazioni, imprese e gruppi informali, riuniti in associazione temporanea di scopo (ATS) potranno candidare un programma culturale a 18 mesi sulla base delle caratteristiche, delle identità e dei bisogni individuati a scala di quartiere. Tutte le attività che si svolgeranno hanno come filo conduttore la valorizzazione dello spazio pubblico e dei luoghi identitari dei vari quartieri, si tratterà di iniziative culturali, artistiche, sportive, sociali, di riuso che dovranno coinvolgere il più ampio numero di residenti.
Il bando mette in evidenza l’approccio inclusivo portato avanti dall’amministrazione negli ultimi anni e ha lo scopo di coinvolgere attivamente la comunità che in questo modo si responsabilizza sulla gestione e la cura della propria città.

In questo contesto URBAN TEXTURE è parte attiva della RCU Poggiofranco Picone e mette a disposizione la piattaforma di crowdfunding per garantire la sostenibilità economica e finanziaria del progetto, ma soprattutto, attraverso il crowdfunding cerchiamo di introdurre un importante elemento di innovazione nell’approccio al progetto.
Le RCU danno vita ad una vera e propria sfida culturale per eliminare le barriere che spesso ci separano nel quotidiano, a favore della creazione della rete per animare e prenderci cura delle nostre città

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